Manda a un amico
|
Contatti
|
Cerca
|
English
|
中文
Leader europei boicottano la cerimonia olimpica
I leader di Polonia e repubblica Ceca hanno declinato l'invito a presenziare alla cerimonia Olimpica di apertura dei Giochi a Pechino.
Il Primo Ministro Polacco Donald Tusk ha dichiarato in un commento rilasciato al "Dziennik" che, alla luce della repressione cinese in Tibet, non ha intenzione di partecipare alla cerimonia: "La presenza dei politici all'inaugurazione dei giochi è inappropriata", ha dichiarato il Ministro.
Tusk sta cercando di convincere gli altri paesi dell'Unione Europea che sarebbe loro dovere esprimersi in modo più deciso sulla questione Tibetana.
Il Presidente della Repubblica Ceca, Vaclav Klaus, ha dichiarato che coloro che hanno deciso l'assegnazione dei Giochi alla Cina non dovrebbero mostrarsi sorpresi del fatto che la Cina "è quello che è" ed ha aggiunto che lui ed altri ministry Cechi boicotteranno la cerimonia.
A Londra, il Presidente Francese, Nicolas Sarkozy, ha ripetuto che potrebbe unirsi al bicottaggio, mentre il primo ministro inglese Gordon Brown ha dichiarato che sarà presente all'apertura dei Giochi.
I ministri degli Esteri dell'Unione Europea discuteranno la questione del Tibet in un incontro in Slovenia Venerdì 28 marzo.
Commento: è l'ottimo inizio di un cammino che tutti i Presidenti degli stati del mondo libero dovrebbero percorrere. Ma dopo questo primo passo è necessario organizzare le forze per il secondo: cioè il boicottaggio totale delle Olimpiadi dei dittatori.
http://www.abc.net.au/ra/news/stories/200803/s2201288.htm?tab=latest
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7316477.stm


